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COMUNE DI
CASALMORANO
Provincia di Cremona
ORDINANZA N. 1
ABBATTIMENTO
DELLE NUTRIE
SU TUTTO IL
TERRITORIO COMUNALE
·
Constatata la preoccupante presenza di nutrie sul territorio del
Comune di Casalmorano, destinata ad
aumentare stante la loro elevata capacità
riproduttiva;
· Considerate le numerose
segnalazioni pervenute da parte di operatori
agricoli circa il gran numero di animali
della specie "nutrie" presenti nel
territorio comunale;
· Visto l'allarme sociale per
il rischio della salute umana connesso alla
presenza di tali animali in gran numero;
· Vista la relazione del
Servizio di Medicina Veterinaria dell'A.S.L.
di Cremona in data 4/7/2000, prot. n. 4827
D/GB/mf riportante testualmente nelle
conclusioni "la pratica della pesca ma,
soprattutto, la coltivazione delle nostre
campagne attraverso l'irrigazione con acqua
proveniente dai corsi superficiali,
rappresenta un potenziale pericolo per
l'uomo; infatti, gli animali che frequentano
i corsi d'acqua possono trasmettere
microrganismi, disseminare agenti patogeni
che albergano, si moltiplicano e vengono
successivamente espulsi attraverso feci o
urine dal loro organismo. L'elemento più
conosciuto è la leptospira, nelle sue
svariate varietà sierologiche";
· Visto quindi che questo
meccanismo infettante è esponenziale in
riferimento al numero di animali presenti
nelle rogge o nei fiumi delle campagne;
· Constatato che le guardie
venatorie provinciali, pur prodigandosi al
massimo, non riescono, per il momento, a far
fronte al dilagare del fenomeno;
· Considerato che tra la
popolazione della nutria sono presenti, in
percentuale considerevole, esemplari
positivi, e quindi portatori del batterio
della leptospirosi;
· Viste le segnalazioni, in
merito al problema sopraesposto, dei
principali Consorzi Idraulici delle rogge e
dei cavi passanti per il territorio
comunale, i quali hanno manifestato
preoccupazione, dal punto di vista della
sicurezza idraulica, a causa della presenza
delle nutrie e, di conseguenza, concordano
per l'assunzione di provvedimenti miranti
alla riduzione di questi animali;
· Viste le analoghe ordinanze
emesse dai Sindaci di alcuni Comuni della
Provincia di Cremona, prova evidente della
vastità assunta dal fenomeno nelle nostre
zone;
· Visto il Piano Provinciale
che prevede l'uso delle gabbie per il
trappolaggio ed al quale il Comune ha
aderito;
· Valutato ora di emettere un
provvedimento d'urgenza mirato ad eliminare
in modo più immediato la presenza di nutrie
nel territorio comunale;
· Accertato inoltre che la
Giunta Regionale della Lombardia con
delibera n. 31655 del 10/10/1997 insiste
sulla necessità di "piani di abbattimento al
fine di eradicare le nutrie";
· Precisato che la presente
ordinanza viene emessa dal Sindaco in
qualità di Capo dell'Amministrazione
Comunale e di Rappresentante della Comunità
Locale, ai sensi dell'art. 50, comma V, del
D.Lgs. 18/8/2000 n. 267;
· Ritenuto quindi sussistenti
tutti i presupposti per emettere un
provvedimento d'urgenza atto a consentire
l'abbattimento delle nutrie su tutto il
territorio comunale, da parte di persone di
provata affidabilità ed esperienza,
specificatamente autorizzate
dall'Amministrazione, al fine di scongiurare
pericoli concreti e gravi all'incolumità ed
alla salute pubblica e ad eliminare la fonte
di gravissimi danni alle coltivazioni
agricole ed alla fauna autoctona del
territorio;
· Visto il T.U.L.S. n. 1265
del 27/7/1934;
O R D I N A
1)
ai proprietari e/o conduttori dei fondi, con
porto d'armi ad uso venatorio in regola;
2) ai Signori, muniti di licenza
per porto d'armi ad uso caccia, in regola,
con esclusivo uso delle armi normalmente
autorizzate per l'attività venatoria, a
munizione spezzata, elencati nell'allegato
che forma parte integrante della presente
ordinanza;
l'abbattimento delle nutrie su tutto il
territorio del Comune di Casalmorano, con
incarico di provvedere al recupero e
seppellimento delle stesse.
Per ottimizzare e snellire i tempi di
intervento, le persone autorizzate
all'abbattimento potranno organizzarsi in
squadre, ed in singole unità.
Le operazioni di abbattimento potranno
essere effettuate dal 01.02.2006 al
30.04.2006 (compresi). L'abbattimento
potrà avvenire tutti i giorni della
settimana, dalle ore 00.00 alle ore
24.00.
Poiché trattasi di intervento eccezionale e
straordinario, l'abbattimento potrà essere
eseguito nelle zone naturali e precluse alla
caccia; a tutela della selvaggina, in tali
zone, l'abbattimento dovrà essere attuato
solo lungo le sponde dei corsi idrici e
l'attraversamento di tali zone sarà
consentito solo con armi scariche riposte
nel fodero.
In ogni caso dovranno essere rispettate le
stesse distanze dalle abitazioni e dalle
strade imposte dalla vigente legislazione in
materia venatoria e di pubblica sicurezza;
gli abbattimenti si svolgeranno, pertanto,
con la massima cautela e nel massimo
rispetto dell'incolumità della cittadinanza.
Il Signor DRAGONI GIOVANNI è nominato
coordinatore delle operazioni di
abbattimento con l'obbligo di tenere
costantemente registrati i nominativi dei
partecipanti agli interventi, la data e
l'ora dei medesimi, le zone su cui gli
interventi andranno a svolgersi e il numero
dei capi abbattuti che gli operatori
comunicheranno settimanalmente.
Sarà il Coordinatore ad autorizzare
l'uscita delle squadre e dei singoli
operatori.
Le nutrie recuperate dovranno essere
segnalate settimanalmente, indicandone il
numero ed il luogo di abbattimento.
Le carcasse delle nutrie abbattute dovranno
essere smaltite mediante sotterramento
rispettando le leggi antinquinamento (falda,
distanza dai corsi d'acqua) come prevede il
Regolamento di polizia veterinaria n. 320
dell'8/2/1954, praticamente in un terreno
"adatto" si può eseguire uno scavo
sufficientemente profondo per contenere
tutte le carcasse (almeno mt. 2) come da
parere prot. n. 853/2S del 10/3/1998 dell'A.S.L.
della Provincia di Cremona Servizio Medicina
Veterinaria.
Il seppellimento degli animali abbattuti
dovrà avvenire nel rispetto dell'ambiente
(lontananza da corsi d'acqua, rispetto della
falda, ecc.).
E' pertanto assolutamente vietato l'uscita
delle squadre e delle singole unità senza
l'autorizzazione del coordinatore, il quale
dovrà informare immediatamente, se
richiesto, il Sindaco, le Guardie Venatorie,
gli organi di Pubblica Sicurezza ed ogni
altra Autorità preposta, sull'attività delle
squadre e dei singoli.
Inoltre è assolutamente vietato
l'abbattimento di altri animali (selvaggina,
ecc.) da parte dei cacciatori volontari. A
coloro che non si atterranno al
summenzionato divieto verrà revocata
immediatamente la presente ordinanza e si
provvederà con la segnalazione alle autorità
competenti.
Le prestazioni dei volontari sono gratuite.
I volontari, durante il loro servizio,
dovranno sempre avere con sé il porto d'armi
e copia della presente ordinanza.
Ogni violazione alla presente ordinanza
sarà immediatamente denunciata all'Autorità
giudiziaria.
La presente ordinanza sarà pubblicata
all'Albo Pretorio del Comune per 15 giorni
consecutivi.
La presente ordinanza viene anzitutto
inviata al Signor Prefetto della Provincia
di Cremona, notificata ai volontari e
inviata al Presidente della Provincia di
Cremona, all'A.S.L. della provincia di
Cremona (servizio veterinario), al
Presidente del Consorzio di Bonifica
Naviglio Vacchelli, al Comandante della
Stazione Carabinieri di Soresina, ai Sindaci
dei Comuni limitrofi (Soresina, Annicco,
Casalbuttano, Genivolta e Azzanello).
Allegato: elenco cacciatori autorizzati.
Casalmorano 26.01.2006
IL SINDACO
Enrico Manifesti
ALLEGATO ALL'ORDINANZA DI ABBATTIMENTO NUTRIE
N. 1 DEL 26.01.2006
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DRAGONI
Giovanni
nato a
Casalmorano il 05.09.1949
res.
Casalmorano , via Cogrossi n. 21 |
Porto
d'armi n. 915585 - L |
del
27.06.2001 |
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CARRI
Angelo
nato a
Casalbuttano il 13.03.1954
res.
Casalmorano via Carcano n. 8 |
Porto
d'armi n. 524345 - L |
del
21.07.1999 |
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STEFANONI
Leandro
nato a
Casalmorano il 12.03.1945
res.
Casalmorano via Cavour n. 12 |
Porto
d'armi n. 099457 - M |
del
20.06.2003 |
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BONI
Franco
nato a
Cappella -Cantone il 02.12.1946
res.
Casalmorano Vicolo Cristo n. 8 |
Porto
d'armi n. 524224 - L |
del
01.07.1999 |
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